Franco Lodato

Il termine coreano “su” significa “mano” e “Jok” significa “piede”. Le strutture della mano e del piede dimostrano una sorprendente similitudine con le strutture del corpo umano. La similitudine è una manifestazione di profonde relazioni esistenti tra il corpo e la mano o il piede. Tale rassomiglianza è dovuta ad una mera occasione? naturalmente no. La similitudine è l’evidenza di una profonda, intrinseca interdipendenza della mano e del corpo. Ciò spiega la possibilità della terapia Su Jok, che migliaia di pazienti fino ad ora hanno sperimentato. Tra tutte le parti del corpo, il piede è quella che più assomiglia alla mano ed è al secondo posto per somiglianza al corpo. Nell’organo o nella parte del corpo sofferente a causa dello squilibrio della circolazione dei flussi energetici, avviene qualcosa di simile ad un cortocircuito che genera delle onde elettromagnetiche. Queste onde viaggiano simultaneamente verso tutti i sistemi di rappresentazione del corpo. Si formano così le sfere di corrispondenza. Esse sono sensibili agli stimoli esterni e sono dolorosissime alla pressione. La stimolazione naturale o terapeutica delle zone riflessogene produce onde elettromagnetiche terapeutiche, che ritornano sulla parte affetta, ripristinando la normale circolazione dei flussi energetici e dei livelli di salute. I campi di applicazione del Su Jok sono innumerevoli