ORIGINI DEL DEEP TISSUE MASSAGE

ORIGINI DEL DEEP TISSUE MASSAGE

Nel 1946 Thérèse C. Pfrimmer, una fisioterapista canadese, rimane paralizzata agli arti inferiori. Sulla base dei principi dell’ortopedia e della neurologia dell’epoca, viene giudicata inguaribile.

La Pfrimmer, però, non si perde d’animo e, con costanza e determinazione inizia ad approfondire la sua conoscenza della neurologia e dell’apparato osteo-muscolare.

Comincia piano piano a massaggiare le sue gambe, prima con dolcezza e superficialmente con l’uso delle sole dita, poi va più in profondità ed utilizza le nocche delle mani ed i pugni.

La sua convinzione, che anche i muscoli ed i nervi lesionati possano recuperare la loro funzione, la spinge a perseverare nei trattamenti.

Con caparbietà, giorno dopo giorno, si accorge che le sue gambe iniziano a recuperare un po’ di sensibilità e di movimento.

Questi risultati sorprendenti la incoraggiano e così, dopo circa un anno di ricerca e di lavoro assidui su sé stessa, recupera la piena sensibilità ed il movimento delle sue gambe.

Dopo la guarigione, la Pfrimmer riprende il lavoro ed inizia ad applicare le sue scoperte ed il nuovo metodo sui suoi pazienti. Il primo sensazionale risultato lo ottiene con una donna completamente paralizzata, la quale, dopo due anni di terapia, recupera l’uso delle gambe ed è nuovamente in grado di condurre una vita normale. A questo punto nasce il così detto “Metodo Pfrimmer”, definito anche “Deep Massage” o “Deep Tissue Massage”.

Tale tecnica viene portata a Big Sur, in California, da un allievo della Pfrimmer, dove opera Ida Rolf. Riconosciuta l’efficacia del metodo, Ida Rolf lo integra nel suo.

Attualmente il Deep Tissue Massage costituisce il fondamento di quasi tutte le scuole di Bodywork Nordamericano, compresa appunto l’integrazione strutturale di Ida Rolf, e non è, come erroneamente viene considerato spesso, una semplificazione del Rolfing, al contrario ne costituisce la base tecnica.